COMUNIONE NELLE CASE

Anche per la Pasqua la comunione sarà portata nelle case degli ammalati e degli anziani con il solo vincolo che si faccia espressamente richiesta ai sacerdoti entro e non oltre il 28 marzo.

Oltre alle misure anti contagio che metterà in atto il sacerdote (mascherina, igienizzazione, comunione sulla mano), è richiesto che nessuno nella casa sia positivo al Covid o sia stato recentemente a contatto con persone affette a Covid o abbia sintomi non ancora accertati.

Si richiede inoltre che sia presente, al momento della visita, una sola persona insieme all’anziano/ammalato.